Ho pensato molto alle parole e alle azioni che ci hanno spinto in due direzioni diverse. E' così complicato progettare delle scuse e altrettanto complicato è stato sopportare tutto il dolore che ci siamo inflitti a vicenda. Per tutte le volte che ho cercato di violare la tua personalità, per tutte le volte che hai respinto con impassibile avvolgimento le mie preghiere. Per quanto abbia cercato di addossare tutte le colpe del destino su di te, vorrei che tu sapessi che dei frammenti di te rimarranno sempre dentro di me. Sai..il passato è una storia che raccontiamo a noi stessi.Probabilmente milioni di altre vie riempiranno gli interminabili spazi che contraddistinguono la mappa dell'anima, la mia. Oggi sei un pensiero cattivo che lacera le vene, forse domani sarai una lezione importante, una delle tante storie che proverò a raccontarmi quando volgerò la testa verso il passato. E' strano pensare che le piccolezze che fanno da contorno alla quotidianità siano le prime a riecheggiare nel vuoto della testa quando la quotidianità assume le sembianze di un ricordo lontano e irraggiungibile. Tornerai a casa per raccontarmi delle tue giornate a lavoro? mi parlerai di uno strano pensiero che avevi fatto prima di addormentarti e che ora non ricordi più? E' la stessa sensazione di perdere la cognizione dello spazio fra una parola e l'altra in un libro, e non leggere più i pensieri dello scrittore. L'assenza di ossigeno fa male a tutto il corpo, è come credere di attraversare l'oceano in apnea. Inizialmente vivi la vita come se fossi padrone di ogni perché, e di ogni dove, e poi improvvisamente una luce abbagliante spezza le tue convinzioni scaraventandoti in pasto alla realtà. Puntualmente le nostre promesse di non amore falliranno, perché il cuore non è una scatola da riempire ma aumenta di volume ad ogni nuovo amore. Qualsiasi persona tu sia diventata, e ovunque tu ti trovi ti mando i miei pensieri.
Con amore,
Il poeta fingitore.

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