Powered By Blogger

venerdì 5 aprile 2013

Parole proibite



Le ferite sulle tue mani sembrano non guarire mai, se penso alla loro delicatezza e il loro calore quando prendevi le mie di mani e mi accompagnavi al traguardo di piccole e fragili tappe dell'esistenza. Oggi ti osservo mentre cerchi di nascondere le paure e le incertezze che ti hanno sempre contraddistinto ma che hai silenziosamente nascosto per non smarrire le mie certezze: tu. Forse non sono ancora pronto per crescere, mi nascondo dietro pagine dense di verbosità a cui i pensieri spesso non trovano riflesso. Mi renderai solo quando te ne andrai, mi domanderò come sarà non avere motivazioni indotte dalla persona che crede più in te. Se mi trovi stanco, se mi trovi profondo se  il meglio dei mie anni è già venuto e io non ho saputo custodirlo non è colpa tua, ma dei sassi che ho nelle tasche e della polvere che ho sul cuore. Ogni volta che ho pianto perché avevo paura mi hai sussurrato di lavare il cuore nelle lacrime e costruire una chiesa sulla forza della mia fede. Avrei voluto fare lo stesso ma non ho mai trovato le parole per esprimere la mia sofferenza quando eri tu che piangevi, soffrivi, e aspettavi in silenzio sul balcone di ritrovare il tempo perduto. Non credo all'esistenza di Dio, ma se esistesse gli chiederei di indorare strada e di accompagnarti nella fede e nella speranza. Le rose del mio giardino crescono lunghe ed alte e si intrecciano con le nuvole bianche che corrono via lungo il tragitto disegnato dal grecale e la sua gelida scia. Con lo stesso vento spesso sogni e ambizioni sono fuggiti via e hanno lasciato il posto a un mucchio penoso di vecchi guai e campane dal richiamo oscuro. Di notte succede sempre di alzarmi all'improvviso e volgere lo sguardo al cielo e tenerti stretta nel fondo della mente mentre le luci ti inghiottiranno e il buio ti butterà per terra e la notte continuerà a spezzarti il cuore.Domani mi sveglierò e ritornerò come ogni giorno alle mie stupide abitudini e alle mie dolci ossessioni che tu come sempre, nonostante tutto, saprai spazzare via mentre io continuerò a cercare di tessere la trama di un libro fatto di soli punti. Milioni di punti d'arresto, gli stessi maledetti punti che irrimediabilmente incontro ogni qual volta  tento di trovare continuità in ciò che dico.In ciò che cerco.In ciò che scrivo.  

Nessun commento:

Posta un commento