Prima della malinconia c'è stata la casa in cui sono cresciuto, la premura di una madre, il primo bacio tra le scale di un ufficio postale, la brezza del mare nell'aurora di maggio, la prima sigaretta e il fumo sbriciolato con una lama per non condurre l'odore altrove. La noia felice di giornate trascorse in un parco a desiderare ciò che ora non voglio essere. Prima della malinconia una sola parola ha definito la mia vita: fiducia. Brividi di intimità mentale accompagnavano il diaframma in ampi respiri di spensieratezza, la stessa spensieratezza che il pomeriggio di maggio mi dava l'energia per correre via di casa e raggiungere con decisione gli argini di un fiume che non ho mai visto, sedermi alle radici di piante selvatiche e aspirare boccate di distensione tra me e la vita. Da bambino mi piaceva guardare il cielo sopra di me, lo stesso cielo che anni dopo ho guardato dalle spalline di un fiume in piena. Poi, durante la malinconia la solitudine è diventata il teatro dei risentimenti, il risentimento di chi è passato dal desiderare il futuro all'accettare con riserva il presente che è appena andato via. Oggi la spensieratezza si è persa tra le vie della città dove vivo, è come se camminassimo l'uno sulla strada parallela dell'altra in un labirinto di pensieri. Chiedo scusa per il disordine, chiedo scusa a chiunque mi metta nella condizione di riflettere sul mio estremo pessimismo nei confronti della vita, ma forse dovrei chiedere scusa a me stesso. Magari trovando anche il coraggio di guardarmi allo specchio e accettare la maturità come un atto d'orgoglio e non una condanna. Le risposte della semplicità si annidano tra le strade, sul volto dei passanti, sui contorni sporchi e sbiaditi di un uomo seduto sul ciglio della strada che non è mai stanco di salutare i viandanti. Vetro sul pavimento, sotto le mie scarpe consunte.Forse dovrei imparare dalle risposte che il vento soffia lungo la strada gonfia di polvere, ma non posso seguire il mio cuore se non riesco a sentire cosa c'è dentro.

Nessun commento:
Posta un commento