Il racconto che state per leggere appartiene ad un amico e fratello di penna con cui sono lieto di condividere questo piccolo angolo di libertà: L'Ispettore Postale.
Ispirandomi al mio caro “mai trovato e spero mai perduto”
MANTOVANO, fotografo e fine descrittore dell’animo umano, provo a scrivere,
collocandomi sull’altro lato del marciapiede “alle spalle del center pluri”, 4
righe senza pretese, sul mitico mondo un po’ pseudo-fantasmagorico e
rigogliosamente lussureggiante di quell’Hostaria… collocata alla periferia
ponentina di Bologna: sulla calda via assolata (sono giorni di canicola
impressionanti)… oh…NEUR(OSTERIA)…
Con spirito d’osservazione giudicante ma senza pregiudizi di
sorta, voglio accennare del conventicolo che ho scoperto 1 anno e mezzo fa: “ho
abitato nella via intitolata al gran pittor Mantegna per poco più di 2 anni e
mezzo…” e mi piace pensare che l’abbia fatto o pensato anche quel Buon
PAZIENTE che tirò fuori dal cilindro Pentothal
e che, nei suoi fumetteschi anni Bolognesi, abitò all’angolo sulla sinistra,
via emilia ponente, che a mala pena s’intravede dal mio punto d’osservazione!
Sono sulla prua di una garitta (per dar menzione
all’illuminato e infuocato condottiero filosofo Francese) con ai miei lati,
come fossero 2 ombre rassicuranti, il mio amico di sempre, il gran falegname
GEPPETTO e il mitico ISPETTORE TOMBALE, un po’ spettrometrico, un po’
termoidraulico ma di sicuro… puro maestro di dialettica di super-cazzoliana
memoria. Da questo lato, oggi non passa nessun altra persona: abbiamo recintato
l’area con dei cancelli e per entrare ci vuole il badge di Nicodemo. Punto
d’osservazione di cosa?? Bene, veniamo a noi: con scarsi mezzi filosofici,
senza tanta melanconia e con un pizzico di colore arancione, vorrei dire di un
posto che sembra un fumetto complesso di anime e animi… Persone allegre e meno
allegre, buffe e meno buffe… vite vissute e proiettate, gente che sa di sandalo
e tabacco, qualche fighettina dei tempi moderni, un paio di donne intrise di
fascino mediorientale e dei simpatici vecchietti smadonnanti al mattino! J… Distribuzioni statisticamente ben
distribuite come nel resto dei posti, ceti sociali, nord-sud, e se vogliamo…
come nel resto del mondo antropologicamente e socialmente assimilabile…
Paco Ignacio costruirebbe la Castell^(Osteria) e Kafka invece un mega ufficio
investigazioni all’interno con a capo Belascoaran… (Mighele il Venessian).
Voglio menzionare i ragazzi (e meno ragazzi) della via
Aglukki (Hosteria della Pace: > NEUROSTERIA): la signora Franca (mitica
burlona che gioca facendo finta d’incazzarsi), Il mitico Franco (the Masch),
JEFFERSON e le pillole di saggezza, Daniela e Miki (i due medici “e si…
il venessian fa anche l’internista” del reparto nonché amine prufundis); il
vecchio marinaio con il codino e un cognome programmatico (+ le sue signorine);
Valer il cacciatore, Wilmer il simpaticone, Gianni il luttuccino, e… tanti
tanti altri… una menzione particolare agli outsider Valentino, Nico, Occhio Fino,
TSO, Odino e una super menzione all’ideatore: ILLUMINISSIMO PROF. (che spero,
partendo da questi scarabocchi, rinforzi un raccontino con le sue penne da
abbronzato tunisino)…
Ispettore Postale.
Bologna, 07-07-2015

Come se fosse disarmante o disantani per gli amici dell ispettore
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