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martedì 7 luglio 2015

Il barcaiolo ROM col grandangolo del terrone (come fosse un dipinto fortemente allegro del realista Hieronimus)



Il racconto che state per leggere appartiene ad un amico e fratello di penna con cui sono lieto di condividere questo piccolo angolo di libertà: L'Ispettore Postale.

Ispirandomi al mio caro “mai trovato e spero mai perduto” MANTOVANO, fotografo e fine descrittore dell’animo umano, provo a scrivere, collocandomi sull’altro lato del marciapiede “alle spalle del center pluri”, 4 righe senza pretese, sul mitico mondo un po’ pseudo-fantasmagorico e rigogliosamente lussureggiante di quell’Hostaria… collocata alla periferia ponentina di Bologna: sulla calda via assolata (sono giorni di canicola impressionanti)… oh…NEUR(OSTERIA)…
Con spirito d’osservazione giudicante ma senza pregiudizi di sorta, voglio accennare del conventicolo che ho scoperto 1 anno e mezzo fa: “ho abitato nella via intitolata al gran pittor Mantegna per poco più di 2 anni e mezzo…”  e mi piace pensare che l’abbia fatto o pensato anche quel Buon PAZIENTE che tirò fuori dal cilindro Pentothal e che, nei suoi fumetteschi anni Bolognesi, abitò all’angolo sulla sinistra, via emilia ponente, che a mala pena s’intravede dal mio punto d’osservazione!
Sono sulla prua di una garitta (per dar menzione all’illuminato e infuocato condottiero filosofo Francese) con ai miei lati, come fossero 2 ombre rassicuranti, il mio amico di sempre, il gran falegname GEPPETTO e il mitico ISPETTORE TOMBALE, un po’ spettrometrico, un po’ termoidraulico ma di sicuro… puro maestro di dialettica di super-cazzoliana memoria. Da questo lato, oggi non passa nessun altra persona: abbiamo recintato l’area con dei cancelli e per entrare ci vuole il badge di Nicodemo. Punto d’osservazione di cosa?? Bene, veniamo a noi: con scarsi mezzi filosofici, senza tanta melanconia e con un pizzico di colore arancione, vorrei dire di un posto che sembra un fumetto complesso di anime e animi… Persone allegre e meno allegre, buffe e meno buffe… vite vissute e proiettate, gente che sa di sandalo e tabacco, qualche fighettina dei tempi moderni, un paio di donne intrise di fascino mediorientale e dei simpatici vecchietti smadonnanti al mattino! J… Distribuzioni statisticamente ben distribuite come nel resto dei posti, ceti sociali, nord-sud, e se vogliamo… come nel resto del mondo antropologicamente e socialmente assimilabile…  Paco Ignacio costruirebbe la Castell^(Osteria) e Kafka invece un mega ufficio investigazioni all’interno con a capo Belascoaran… (Mighele il Venessian).
Voglio menzionare i ragazzi (e meno ragazzi) della via Aglukki (Hosteria della Pace: > NEUROSTERIA): la signora Franca (mitica burlona che gioca facendo finta d’incazzarsi), Il mitico Franco (the Masch), JEFFERSON e le pillole di saggezza, Daniela e Miki  (i due medici “e si… il venessian fa anche l’internista” del reparto nonché amine prufundis); il vecchio marinaio con il codino e un cognome programmatico (+ le sue signorine); Valer il cacciatore, Wilmer il simpaticone, Gianni il luttuccino, e… tanti tanti altri… una menzione particolare agli outsider Valentino, Nico, Occhio Fino, TSO, Odino e una super menzione all’ideatore: ILLUMINISSIMO PROF. (che spero, partendo da questi scarabocchi, rinforzi un raccontino con le sue penne da abbronzato tunisino)…  

Ispettore Postale.
Bologna, 07-07-2015

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